Quattro amici con una grande passione in comune per il vino decidono, tra i banchi della scuola enologica di Alba, di produrre uno spumante insieme. L’idea dello spumante nasce dalla voglia di creare qualcosa di particolare ed originale con uve diverse da quelle tradizionalmente impiegate. Inizialmente svolgono numerose spumantizzazioni partendo da basi differenti, con la finalità di acquisire dimestichezza con il metodo e trovare il vitigno adatto a soddisfare le loro aspettative. Queste esperienze portano ad individuare nel nebbiolo la varietà più interessante: ha così origine l’Erpacrife. In un secondo tempo, dopo diverse prove sperimentali, ecco che si concretizza un altro ambizioso progetto: la versione dolce di Erpacrife da uve moscato bianco. Erpacrife è l’unione delle prime sillabe dei nomi propri di Erik, Paolo, Cristian e Federico ed è questo il marchio che identifica i loro spumanti. Erpacrife “Nebbiolo” è un vino spumante rifermentato in bottiglia, secondo il metodo classico, partendo da uve nebbiolo in purezza. Ha un affinamento minimo di tre anni e non viene dosato all’atto della sboccatura per non manipolare l’originalità del vino base. Erpacrife “Moscato Bianco” è un vino spumante dolce, rifermentato in bottiglia, secondo il metodo classico, partendo da uve moscato bianco in purezza. Ha un affinamento minimo di due anni e non viene dosato all’atto della sboccatura per non manipolare l’originalità del vino base e la sua naturale dolcezza. Erpacrife è il frutto di una passione e di una creatività che lo slegano dai vincoli del mercato e dalle mode del consumo. Erpacrife è un prodotto di spiccata personalità , che difficilmente incontrerà il gusto di tutti, ma di certo regalerà emozioni a chi ne saprà cogliere le differenze ed apprezzare le sfaccettature.